
Piante
Venere acchiappamosche: cura, acqua e luce
Nome scientifico: Dionaea muscipula · Nome comune: Venere acchiappamosche
Venere acchiappamosche: molta luce, acqua piovana e torba acida umida priva di nutrienti. Guida pratica con fonti botaniche.
Revisione editoriale:
Cure a colpo d'occhio
Luce
Posizione molto luminosa con sole diretto dopo graduale acclimatamento; non tenerla in angoli ombrosi all'interno.
Annaffiatura
Usa esclusivamente acqua piovana o demineralizzata e torba acida pura senza concimi, mantenendo il sottovaso costantemente bagnato.
Le condizioni variano con il vaso, la stagione e la posizione. Controlla sempre il terriccio e la reazione della tua pianta.
Come riconoscerla
Pianta carnivora con trappole a cerniera marginate da setole sensoriali che scattano al contatto degli insetti.
Ambiente e posizione
Richiede un periodo di riposo vegetativo invernale freddo (0-10 °C) per sopravvivere e rifiorire in primavera.
La tua Venere acchiappamosche viva in tasca
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Substrato e concimazione
Richiede un substrato acido e povero di nutrienti adatto alle piante carnivore. Terriccio universale e acqua con minerali sono dannosi.
Non usare concimi convenzionali: queste piante ricavano i nutrienti dalle prede e richiedono cure specifiche.
Problemi da controllare
Trappole nere isolate sono un normale ricambio fisiologico; se la rosetta appassisce, verifica luce e qualità dell'acqua.
Domanda frequente
Bisogna nutrire ogni trappola manualmente?
No. Non scattare le trappole a vuoto e non usare fertilizzanti tradizionali, che brucerebbero irrimediabilmente le radici.

